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I sistemi eolici hanno una ottimale collocazione in mare aperto dove ci siano fondali poco profondi, questo sia per un minor impatto ambientale-paesaggistico e sia per una migliore qualità e costanza del vento, generalmente si tratta di grandi torri con rotori ad asse orizzontale. Secondo alcune stime, nei prossimi anni gli impianti off-shore nei mari europei potrebbero fornire oltre il 20% del fabbisogno elettrico dei paesi costieri. Fonti ed immagini: 1 1 |
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| Questo nuovo progetto prevede una innovativa struttura portante di modernissima concezione, consente la realizzazione di “aziende ecologiche produttive” in mare aperto, lontane dalla costa, eliminando così l’impatto visivo da terra; tali realizzazioni sono possibili su fondali profondi fino a circa 200 metri. Il progetto, sinteticamente descritto, consiste nella realizzazione di una “piattaforma galleggiante sommersa a spinta bloccata” di adeguato volume, da posizionare, in assetto definitivo, a circa 20 metri sotto il livello del mare (nel Mare Mediterraneo) ancorandola al fondo per mezzo di cavi in acciaio, ad una serie di zavorre poste sul fondale. Questa struttura rigida in mare costituisce il supporto per un doppio uso produttivo: la produzione di energia elettrica dal vento e la maricoltura estensiva di pesci e crostacei, concentrando così due attività altamente produttive in un’unica zona marina. Fonte www.green-power.net www.eniscuola.net |
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