Trasporto merci, logistica e sviluppi
Il mercato del trasporto merci ha ancora margini di miglioramento in termini di strategie efficienti e di razionalità, grazie ai sistemi telematici di informazione in tempo reale è possibile collocare le proprie merci nel più conveniente mezzo di trasporto e nel contempo evitare viaggi (di ritorno) a vuoto o a carico parziale. I trasporti intermodali saranno possibili e convenienti se ottimizzabili grazie ad una organizzazione telematica altamente efficiente

I Paesi dell'Unione Europea che hanno sviluppato più dell'Italia la navigazione fluviale e marittima sono partiti da un assunto di base molto semplice: "tutte le merci che possono spostarsi sull'acqua, devono navigare sull'acqua, tutte le merci che non possono spostarsi sull'acqua devono spostarsi sulla ferrovia, tutte le altre merci possono muoversi su gomma".

Puntare sulle autostrade del mare.  in Italia, solo il 5% delle merci viaggia in mare. Una cifra risibile rispetto alle 60 milioni di tonnellate che circolano su distanze superiori ai 500 km e intasano le strade con conseguenze sulla sicurezza, sul traffico e l'inquinamento. Rendere operative le autostrade del mare, invece, potrebbe contribuire a risolvere i problemi del trasporto merci in Italia e toglierebbe dalla strada una parte dei 42 milioni di veicoli circolanti. Se si elevasse solo del 10% il quantitativo di merci trasportate via mare si eliminerebbero 240.000 mezzi pesanti via terra.

Le navi per trasporto container delle ultime generazioni sono molto efficienti e in grado di trasportare più di 2.500 metri lineari a tratta. Cioè circa 370 mezzi pesanti al giorno tolti alla circolazione stradale con un risparmio netto di 220.000 litri di gasolio e conseguente decongestionamento del traffico così reso più scorrevole e quindi con ulteriore risparmio di carburante per gli altri veicoli in circolazione.

La navigazione per trasporto merci, è possibile nel Po da Piacenza al mare, per un percorso di 382 km, a natanti fino a 1.000 tonnellate: in questo tratto sono presenti le segnalazioni, che indicano quando occorre cambiare sponda per non uscire dalla zona dove il fondale è abbastanza fondo per il passaggio

La realizzazione di un sistema idroviario nazionale, si rivela uno strumento poco costoso, in rapporto alle altre modalità di trasporto, rispettoso dell'ambiente, caratterizzato da un debole impatto sul territorio in termini di inquinamento da propulsione e bisognoso di minore energia per tonnellata trasportata. E' inoltre un sistema più sicuro sia per le persone che per le cose. L'investimento idroviario quindi, va considerato in un contesto d'investimenti multi-obbiettivo, la difesa del suolo, l'irrigazione, il turismo, il disinquinamento, il risanamento ambientale.

Ogni anno sul Po si trasportano 1 milione di tonnellate di merci. Con i 500 km oggi navigabili se ne potrebbero trasportare 16 milioni!

La Divisione Cargo di Trenitalia cura non solo il trasporto delle merci, ma copre tutte le attività nel campo della logistica funzionali a fornire un servizio completo alle imprese. Opera secondo una logica di orientamento al mercato e di soddisfazione della clientela, anche grazie a una efficace articolazione organizzativa (per filiere merceologiche) e a una capillare presenza sul territorio. La più recente applicazione tecnologica realizzata per migliorare la qualità del servizio è un sistema informatizzato che consente alle imprese clienti di monitorare in tempo reale il punto preciso lungo la rete in cui si trovano i carri in viaggio.

Per il trasporto di merci di dimensioni eccezionali in futuro sembra promettente l'evoluzione di una tecnologia considerata superata ma che sta invece riemergendo: l'utilizzo di nuovi dirigibili, permettono il trasporto di beni di qualsiasi dimensione con una efficienza energetica maggiore di qualsiasi altro mezzo di trasporto, i dirigibili hanno costi di produzione molto inferiori, in proporzione, agli altri mezzi di trasporto.

Altre fonti di informazione
www.grupposiluro.it

www.cna.it


Borsa noli italiana
www.transpobank.it

www.trasportale.it


Articolo sulle autostrade del mare
www.trasportale.it/LUGLIO/AGOSTO2004