Cogenerazione di energia termica ed elettrica
I sistemi di cogenerazione, con motori endotermici o a turbine, consentono la autoproduzione di energia elettrica utilizzando differenti fonti primarie di energia termica quali metano, gpl, biogas, biomasse ecc. e contemporaneamente permette di disporre di energia termica recuperata dal processo di trasformazione.
Nella produzione convenzionale di energia elettrica soltanto il 35% dell'energia primaria fornita al sistema viene trasformata in energia elettrica mentre il 65% viene dissipata nell'ambiente con gravi conseguenze di carattere economico ed ambientale.

Invece, nella produzione di energia elettrica mediante cogenerazione, soltanto il 15% dell'energia primaria viene sprecata, mediamente il 37% viene convertito in energia elettrica ed il 48% recuperato e trasformato in energia termica come acqua calda, acqua surriscaldata o vapore.

Con soluzioni tecniche di nuova generazione si raggiungono rendimenti elettrici nell'ordine del 42% pari a 2,33 kW di energia primaria per ottenere 1 kW di energia elettrica



Attualmente la cogenerazione è diventata indubbiamente una buona opportunità, conveniente anche per utenze medio-piccole:

1) continua evoluzione delle tecnologie e dei sistemi di controllo

2) la fornitura di metano per tale tecnologia è resa particolarmente favorevole dalle disposizioni di legge in materia di risparmio energetico, maggiori agevolazioni sono possibili qualora le fonti primarie siano rinnovabili.

3) possibilità di trasferire in rete, ricavandone un corrispettivo, l'energia elettrica autoprodotta in esubero.

4) I sistemi di cogenerazione possono essere interamente assemblati in container, ciò permette un ulteriore abbattimento dei costi di installazione e di opere, oneri e pratiche edili.

    Rendimento di un sistema di cogenerazione




     Schema impianto di cogenerazione




      Impianto di cogenerazione in container