Incentivi, agevolazioni, contributi e pratiche burocratiche
Links ai quali poter trovare informazioni sugli attuali incentivi e contributi per l'adozione di sistemi basati sulle fonti energetiche rinnovabili e per il risparmio energeticoElenco delle opportunità a livello nazionale, a cura di Legambiente
www.fonti-rinnovabili.itMappa regionale dei contributi ed incentivi
www.fonti-rinnovabili.itRiepilogo dei contributi a livello regionale e nazionale, a cura di Ecorete
www.ecorete.itDomande frequenti sugli impianti FER e sui contributi correlati
www.fonti-rinnovabili.itCasi di successo, best practice, case study, impianti innovativi e di recente installazione
www.fonti-rinnovabili.itFinanziamenti agevolati ad opera di sportelli bancari
www.fonti-rinnovabili.it BCCwww.fonti-rinnovabili.it Altri sportelli
Contributi della Regione Veneto per la promozione della filiera legno-energia
Il 15 giugno 2006 il consiglio regionale del Veneto ha approvato il progetto di legge (n. 35) relativo a "Iniziative di sostegno alla produzione e all'utilizzo di biomasse legnose"
Tale legge prevede un contributo fino al 60% delle spese di realizzazione delle piantagioni di alberi per fini energetici e fino all'80% delle spese per l'effettuazione di cure
culturali in boschi degradati da cui si ottenga biomassa legnosa
Il testo introduttivo alla nuova legge al link
www.consiglioveneto.it/crvportal/pdf/pratiche/8/pdl/PDL_0035/testo_licenziato_commissione.pdf
Incentivi per autoveicoli a metano
Forum con indicazione dei contributi per l'installazione di impianti a metano sull'auto
www.metano.itIncenti impianti a metano per la provincia di Modena
www.comune.modena.itConto Energia
Il nuovo conto energia è in vigore dal 23 gennaio 2007, ( DM 6 febbraio 2006)
I punti salienti:
- 1200 MW il limite massimo della potenza elettrica cumulativa di tutti gli impianti che possono ottenere le tariffe incentivanti
- 3000 MW entro il 2016 l’obiettivo nazionale di potenza nominale da installare
- La tariffa incentivante è garantita per un periodo di 20 anni.
- L'incentivo non è soggetto a rivalutazione finanziaria
- Gli incentivi sono diversificati per potenza e per grado di integrazione architettonica, i piccolissimi impianti completamente integrati godono del maggiore incentivo
- Incentivi del 5% sono previsti in determinate situazioni e condizioni
- Ulteriori incentivi vengono concessi a chi, successivamente o contestualmente all'installazione dell'impianto, attua misure di risparmio energetico.
Le tariffe incentivanti si possono riassumere come nelle tabelle di seguito riportate ( incentivi in euro ogni kWh prodotto dall'impianto)
| Incentivo base per privati, aziende, società |
| Potenza |
non integrati
|
parziale integrazione |
integrati |
| da 1 a 3 kW |
0,40 euro kWh
|
0,44 euro kWh |
0,49 euro kWh |
| da 3 a 20 kW |
0,38 |
0,42 |
0,46 |
| più di 20 kW |
0,36 |
0,40 |
0,44 |
| Incentivi quando l'autoconsumo è superiore al 70 % dell'energia prodotta (+5% sull' incentivo base) |
| Potenza |
impianti non integrati
|
| da 3 a 20 kW |
0,399 euro kWh |
| oltre 20 kW |
0,378
|
Incentivi base + 5% se: -l'impianto prevede lo smantellamento di tetti in eternit o amianto -impianti installati nelle scuole -impianti installati in strutture sanitarie pubbliche -impianti installati in strutture di enti locali in comuni con meno di 5000 abitanti
|
| Potenza |
non integrati |
parziale integrazione |
integrati |
da 1 a 3 kW
|
0,40 euro kWh |
0,462 euro kWh |
0,514 euro kWh |
da3 a 20 kW
|
0,399
|
0,441
|
0,482
|
Più di 20 kW
|
0.378
|
0,42
|
0,462
|
Incentivi per la promozione dell'efficienza energetica, massimo 30% della tariffa concessa -Per interventi che comportano una riduzione del 60% del fabbisogno energetico nelle -costruzioni esistenti -Nuove costruzioni con fabbisogno energetico inferiore a 45 kWh/m2/anno |
| Potenza |
non integrati |
parziale integrazione |
integrati |
| da 1 a 3 kW |
0,546 euro kWh |
0,60 euro kWh |
0,668 euro kWh |
| da 3 a 20 kW |
0,518 |
0,573 |
0,627 |
| più di 20 kW |
0,491 |
0,546 |
0,60 |
- Entro sessanta giorni dalla data di ricevimento delle richieste complete di tutta la documentazione prevista, verificato il rispetto delle disposizioni del decreto, il soggetto attuatore comunicherà al soggetto responsabile la tariffa riconosciuta.
- Negli anni successivi al 2008 gli incentivi sono decurtati del 2% ( 4% nel 2010, 6% nel 2011, ecc.) salvo mantenere lo stesso incentivo concesso per 20 anni
- Nel solo caso in cui il soggetto responsabile dell'edificio sia una scuola pubblica o paritaria è possibile cumulare gli incentivi in conto energia con incentivi in conto capitale.
- Le tariffe incentivanti non sono cumulabili con certificati verdi.
Per approfondimenti:
DM 19 febbraio 2007 Testo integrale del Decreto Ministeriale 19 febbraio 2007, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23-02-2007
Conto energia fotovoltaico fv DM 19 febbraio 2007Conto energia in Germania.
Tutte le fonti energetiche rinnovabili sono incentivate, in Italia attualmente solo il fotovoltaico può accedere al conto energia.