Motori per autotrazione
I motori per autotrazione attuali sono quasi esclusivamente quelli che tutti conosciamo, a benzina o diesel il funzionamento è quasi identico, una biella che  permette il movimento di un pistone all'interno di un cilindro (una camera di scoppio), muove l'albero motore che trasmette il moto alle ruote. Da più di cento anni questo è il sistema che le case automobilistiche hanno sviluppato e perfezionato, però le evoluzioni in termini assoluti sono molto limitati, soppratutto per quanto riguarda pesi ed efficienza.

In realtà esistono molte soluzioni e anche molto diverse tra loro per la configurazione dei motori per autotrazione. Alcuni motori sono molto più leggeri a parità di potenza, possono essere alimentati da diversi titpi di carburante e possono avere rendimenti migliori, sia per il ridotto peso e sia per il minor numero di organi coinvolti nei movimenti di funzionamento.

E' poi possibile adottare motori elettrici, molto più affidabili, duraturi, silenziosi e a bassa manutenzione, l'attuale limite è dato dalla scarsa densità energetica degli accumulatori di energia,  le classiche batterie,  anche in questo caso  la ricerca e sviluppo è in piena attività.

Ci sono poi soluzioni controverse ma interessanti,  quali i motori  ad aria e  le fuel cell,  i primi hanno limiti tecnici e di efficienza, le seconde hanno costi alti e il problema di produrre e rendere disponibile l'idrogeno per il rifornimento, anche se ci possono essere soluzioni che permettono l' alimentazione ad alcool, in pratica sono comunque sistemi per utilizzare motori elettrici, in alternativa agli accumulatori chimici (batterie).

Links
www.en.wikipedia.org/Internal_combustion_engine  www.americanantigravity.com/Quasiturbine.pdf    
www.toomonline.com/enginelinks.htm 
www.keveney.com/Engines.html


      
Rapporto densità di potenza - densità di energia tra varie soluzioni per autotrazione