Edilizia
Le abitazioni e i luoghi di lavoro hanno un fabbisogno energetico per le attività ed il comfort, tale fabbisogno può essere ridotto a parità di servizi resi.
La riduzione del fabbisogno  comporta una riduzione di costi,  tale da giustificare e rendere  conveniente  gli investimenti necessari all'installazione dei sistemi di riduzione del fabbisogno energetico. Oltre alla convenienza economica si ha un risparmio di 50/100 kWh ogni kWh speso per la realizzazione di tali sistemi.

Normative generali per le concessioni edilizie e per il fabbisogno energetico dei fabbricati in genere.

Tutte le nuove costruzioni dovranno essere certificate per un fabbisogno energetico non superiore ad 80 kWh/m2/anno. Edifici con efficienze maggiori godono di agevolazioni proporzionate alla maggiore efficienza

Tutte le nuove costruzioni saranno dotate di sistemi termosolari o comunque di sistemi FER, con la copertura del fabbisogno di calore di almeno il 50%. Gli impianti di riscaldamento devono essere a bassa temperatura, assistiti se necessario da caldaie a condensazione, o pompe di calore, possibilmente geotermiche, o altro sistema di uguale efficienza.

Tutte le costruzioni esistenti dovranno essere coibentate, anche con l'intervento di E.S.CO appositamente organizzate, al fine di ridurre il consumo energetico ad almeno 90 kWh/m2/anno. Il fabbisogno di energia termica dovrà essere soddisfatto per almeno il 40% da fonti rinnovabili o da recupero di cascami di calore. Per questi fini devono essere costituite società E.S.Co specializzate.