Impatto ambientale
Per quanto riguarda la produzione di energia elettrica, negli anni passati ci sono state delle giustificate proteste da parte dei cittadini residenti in prossimità delle centrali geo-termoelettriche sopratutto per l'emissione di sgradevoli odori, con le nuove tecnologie che prevedono la reiniezione dei fluidi geotermici (ciclo binario) si è ovviato anche a questo inconveniente, inoltre la reiniezione ovvia anche a eventuali rischi di subsidenza, in pratica si usano i fluidi geotermici per estrarre il calore dal sottosuolo in un sistema a ciclo chiuso, il calore viene recuperato tramite lo scambiatore di calore.

Si può quindi sostenere che, con le adeguate tecnologie, la produzione di energia elettrica dalle risorse geotermiche è quasi in assoluto la più ecologicamente compatibile, anche per le contenute dimensioni di tali impianti proporzionalmente alla potenza sviluppata, inferiori perfino alle centrali a gas e a combustibili fossili in generale.

Per quanto riguarda l'utilizzo dei fluidi geotermici per ottenere energia termica non ci sono termini di paragone con nessuna tecnologia, questi sistemi hanno un impatto ambientale migliore perfino alle tecnologie termosolari in quanto non si presenta nemmeno il problema dell'impatto visivo dato dai pannelli termosolari installati sopra i tetti.

In definitiva è da incentivare al massimo lo sviluppo delle tecnologie geotermiche, sono probabilmente il meglio per quanto riguarda la possibilità di avere uno sviluppo sostenibile.